Italian Afrikaans Albanian Arabic Armenian Azerbaijani Basque Belarusian Bulgarian Catalan Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Filipino Finnish French Galician Georgian German Greek Haitian Creole Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Irish Japanese Korean Latvian Lithuanian Macedonian Malay Maltese Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swahili Swedish Thai Turkish Ukrainian Urdu Vietnamese Welsh Yiddish

Attività Istituzionali

Fiere, Schede opportunità paesi, Etichettatura, Adempimenti doganali, Incontri B2B
Analisi territoriali climatiche e pedologiche, supporto per trattamenti fitosanitari e raccolta uve

 

controllo e certificazione dei vini DOP e IGP

 

Statistiche ODCC Vini Irvo

 

controllo e certificazione dei Oli DOP e IGP
Check list qualità, Visite aziendali, inserimento in network specialistici
Pacchetto di analisi, Certificazione vini, Vini Varietali, disciplinari volontari
  Corsi inglese vitienologico, Master in viticoltura enologica
  Cataloghi vini e vini bio, manuali, guide, pubblicazioni in formato sfogliabile digitale

elemento

Si è insediato lo scorso 15 settembre a Palazzo Orleans, il Consiglio di amministrazione dell’Irvo, l’Istituto regionale del vino e dell’olio. La nuova governance, nominata dalla Giunta regionale, è formata dal presidente Sebastiano Di Bella e dai componenti Leonardo Taschetta e Giuseppe Aleo. All’appuntamento erano presenti il presidente della Regione Nello Musumeci, l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera e il direttore dell’Irvo Alberto Pulizzi.

«Da oggi – ha detto Musumeci – inizia una nuova fase. L’Istituto deve tornare a essere un prezioso strumento di supporto per le aziende siciliane, dopo anni nei quali è stato abbandonato al suo destino. Per questo rilancio il mio governo ha scelto un presidente che rappresenta una garanzia per la sua serietà e competenza».

L’assessore Bandiera ha ricordato gli svariati milioni di euro di disavanzo e i debiti con la Fiera di Verona dovuti agli impegni assunti dalla Regione al Vinitaly in passato e non onorati. «Abbiamo rimesso l’Istituto in bonis e – ha sottolineato l’assessore – riavviato le certificazioni dei prodotti, ridandogli così dignità».

«La missione dell’Ente – ha aggiunto Di Bella – è quella che discende dal proprio Statuto: ricerca, sperimentazione, divulgazione e promozione. Nel perseguimento di essi non solo sarà ricercata la collaborazione di tutti gli attori delle due filiere, pubblici e privati, ma anche quella degli enti interessati a contribuire a consolidare la reputazione del “Brand Sicilia” e a fare di vino e olio due ambasciatori significativi della Sicilia».

Link all'articolo

Progetti di ricerca e sperimentazione

     Di seguito agli impegni presi nella lettera aperta del passato mese di ottobre, Di Bella, presidente dell’Istituto regionale del Vino e dell’Olio, comunica che sono state organizzate per il mese di novembre una serie di video conferenze in cui i produttori di vino e di olio di tutta la Sicilia potranno confrontarsi con i tecnici dell’IRVO, per esprimere il loro parere e far presente i loro interessi, circa l’attività di ricerca e sperimentazione che l’Istituto intraprenderà nel prossimo anno assieme ad altre Istituzioni scientifiche nazionali e estere.

     E’ questo – aggiunge Di Bella – un modo concreto per essere vicini alle reali esigenze delle imprese e per avviare l’auspicabile collaborazione fra pubblico e privato.

Calendario videoconferenze 

Palermo 9 novembre 2020

CdA

- Agli Operatori delle filiere del vino e dell'olio, ai loro Consorzi e Associazioni.

 

- Agli Agronomi, agli Enologi, ai Cantinieri, ai Sommelier e Assaggiatori.

 

-Alle Università siciliane e ai Ricercatori scientifici.

 

Egregi signori e cari amici,

il nuovo Consiglio di amministrazione, che è stato insediato da pochi giorni, ha avuto mandato dal presidente onorevole Musumeci, dal Governo e dall'Assemblea, a che l’Istituto torni “a essere un prezioso strumento a supporto delle imprese siciliane” e a rilanciare il ruolo della Regione in due settori strategici dell'economia siciliana quali sono il vino e l'olio.

Dopo il ripianamento dei debiti e l'incremento dello stanziamento di bilancio per il corrente anno, questo atto rappresenta un ulteriore passo verso la ripresa di funzionalità dell'IRVO, il quale durante i passati anni ha versato in condizioni di penoso abbandono.

E' quindi nostra intenzione perseguire con forza le missioni che con grande lungimiranza furono date all'Istituto nel 1950: Ricerca, Sperimentazione, Divulgazione, Promozione.

Siamo infatti del parere che ricerca e sperimentazione, che da sempre sono la via maestra dell'homo sapiens, siano in questo periodo di grandi cambiamenti climatici più importanti che mai. La ricerca crea valore, crea relazioni internazionali, crea occupazione vera, crea sviluppo.

Leggi tutto...

Di Bella racconta come cambierà l'IRVO

sebastiano_di_bellaIl neo presidente dell’ente siciliano, unico nel suo genere in Italia spiega gli obiettivi per il vino e l’olio. “Più coinvolgimento delle aziende nelle scelte. Il Vinitaly? Continuerà a gestirlo l’assessorato, ha fatto un buon lavoro”. E poi la ricerca, “asset fondamentale. Ma serve di più interagire con tutto l’agroalimentare siciliano”

Idee chiare, con progetti rivolti al futuro, ma con occhi ben puntati sul presente. Che appare meno difficile di quello che era fino a qualche tempo fa, ma che necessita di particolari attenzioni. Lui è Sebastiano Di Bella, neo presidente dell'Irvo Sicilia, l'Istituto regionale vini e oli di Sicilia. E già questa è una notiza, visto che l'istituto ha trascorso gli ultimi anni sotto una amministrazione commissariale. E non poche vicissitudini. Ora il nuovo corso. Di Bella, produttore di vini e socio di una enoteca a Palermo conosce bene il mondo del vino. Ma soprattutto conosce bene anche la politica siciliana e tutti i suoi protagonisti, non fosse altro perché è stato segretario generale dell’Assemblea Regionale Siciliana. Un ruolo di primissimo piano per le istituzioni dell’Isola. E allora come sarà l’Irvo firmato Di Bella? Lui spiega subito i suoi quattro punti cardine attorno ai quali ruota la sua "mission": ricerca, sperimentazione, divulgazione e promozione. "Abbiamo ben chiaro quello che dobbiamo fare e cercheremo di dare seguito ad ognuno di questi quattro obiettivi - dice Di Bella - ma dobbiamo farlo poco alla volta, perché le risorse economiche sono quelle che sono e serve cautela". La parola d’ordine è condivisione. Ed ecco l'idea: "Coinvolgeremo vari partner per ognuno dei quattro progetti, cercando, in questo modo, di ottimizzare le risorse".

Leggi tutto...

Il presidente dell’IRVO, Sebastiano Di Bella, esprime soddisfazione perché l’IRVO alla fine di una gara che ha visto la partecipazione di vari altri soggetti, è stato scelto da parte del Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dei Diritti degli Animali di Malta per svolgere il Servizio di certificazione dei vini DOC e IGP maltesi per i prossimi tre anni.

Leggi tutto...

Il nuovo assetto organizzativo dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, il mercato vitivinicolo al tempo del COVID e le scommesse per il futuro del settore. Sono alcuni dei contenuti dell’intervista al Presidente dell’IRVO Sebastiano Di Bella, che è stato ospite degli studi de ilSicilia.it.

Leggi tutto...

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. Utilizziamo i cookie per fornire i nostri servizi. Proseguendo in questo sito ne autorizzi il loro uso. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information